Menu

Dipartimento di Meccanica

Progetto e Disegno di Macchine

Tesi

TITOLO CONTATTI DETTAGLI
Methods, tools and applications for Biologically Inspired Design Francesco Rosa, Gaetano Cascini Notwithstanding their potentials, biological systems are still marginally used as references for triggering the generation of inventive solutions. Methods and tools to ease knowledge transfer form biological to engineering filed, as well as practical applications of the Biologically Inspired Design process are research issues on which you can develop your thesis.

FURTHER DETAILS
Benchmark tecniche di definizione e modellazione requisiti su casi di studio industriali. Gaetano Cascini, Niccolò Becattini Lo sviluppo di un prodotto, di un processo industriale o di un servizio richiedono sempre più un’accurata definizione dei requisiti del progetto, per un’appropriata gestione del ciclo di progettazione e per l’individuazione di opportunità di sviluppare nuove soluzioni. La tesi consiste nel confrontare più tecniche per l’identificazione e l’organizzazione dei requisiti in categorie appropriate per la loro gestione all’interno di un processo di sviluppo di prodotto (o processo industriale). L’obiettivo è evidenziare punti di forza e di debolezza delle tecniche attualmente esistenti, al fine di definire le caratteristiche necessarie per rendere questi strumenti maggiormente efficaci ed efficienti per attività di R&D. Le tecniche verranno applicate su casi di studio di interesse industriale
Sviluppo di un approccio per l’analisi congiunta di requisiti progettuali con driver e barriere tecnologiche e di mercato, per studi previsionali Gaetano Cascini, Niccolò Becattini Fattori trainanti (driver) ed ostacoli (limiti tecnologici, leggi, condizioni sociali e ambientali…) influiscono su bisogni che richiedono soluzioni (anche) tecnologiche costantemente aggiornate. L’anticipazione di bisogni e requisiti tecnologici è, quindi, una delle chiavi per definire appropriate strategie di sviluppo per confrontarsi con un mercato in rapida evoluzione. La tesi consiste nel definire un approccio che consenta una rappresentazione strutturata e ripetibile di driver e barriere tecnologiche e di mercato caratterizzanti uno specifico ambito industriale. Lo studio dovrà altresì preoccuparsi di definire un framework che evidenzi le relazioni che intercorrono tra driver e barriere, e tra questi con requisiti industriali e vincoli. L’obiettivo del lavoro consiste nello sviluppare criteri per definire elementi prioritari da considerare nello sviluppo di soluzioni tecnologiche capaci di rispondere a domande ed esigenze future (sia tecnologiche che di mercato).
Definizioni di metriche per la stima della sorpresa nella valutazione di prodotti o idee progettuali e studio di correlazioni con le caratteristiche di novità e utilità. Gaetano Cascini, Niccolò Becattini L’accettazione o il rifiuto di un prodotto possono essere più positivamente o negativamente influenzati dalla sorpresa che se ne riceve alla prima interazione. La tesi consiste nel definire dei criteri per valutare la quantità di sorpresa generata da prodotti finiti o da semplici idee progettuali agli occhi di un valutatore (il cui profilo può variare da un utente esperto/tecnico a quello di un novizio, rispetto all’ambito in questione). Lo studio coinvolgerà vari soggetti operanti in ambito industriale e in imprese creative. Questi valuteranno la sorpresa dovuta a idee sviluppate durante sessioni creative per lo sviluppo di soluzioni e a prodotti ritenuti sorprendenti in letteratura. I risultati dell’analisi consentiranno anche di evidenziare potenziali correlazioni con caratteristiche di novità ed utilità delle idee o dei prodotti.
Sviluppo di un set di stimoli per supportare la generazione creativa di idee progettuali Gaetano Cascini, Niccolò Becattini La generazione di idee creative è uno step fondamentale in diversi ambiti della progettazione, dall’industria fino alla produzione di beni intangibili. Stimoli adeguati possono facilitare la generazione di idee impattanti, rendendo più efficace ed efficiente la fase di ideazione. La tesi consiste nell’identificazione di appropriate fonti e basi di dati, da cui dovranno essere estratti gli stimoli creativi diversi tra loro per natura (stimoli testuali, grafici, sonori, tattili, misti) e contenuto (stimoli legati al mondo della tecnologia, della biologia…). I diversi set di stimoli così generati verranno testati nell’ambito di attività progettuali che coinvolgono aziende creative e/o reparti di ricerca e sviluppo, per confrontarne efficacia ed efficienza.
Implementazione computerizzata di una metrica per l’analisi di protocolli di progettazione Gaetano Cascini, Niccolò Becattini Lo studio dei protocolli di progettazione (e.g.: le attività svolte durante la generazione e lo sviluppo di idee progettuali) è un aspetto molto sentito nella ricerca in ambito design, dal momento che questi permettono, tra le altre cose, di evidenziare le strategie più efficienti da integrare nei metodi di progettazione. L’attività consiste nello sviluppo di un’applicazione computerizzata che consenta di svolgere l’analisi dei protocolli di progettazione più efficientemente rispetto alle attuali tecniche ad alto coinvolgimento umano. La tesi si colloca in un contesto più ampio, all’interno del quale possono essere definiti obiettivi specifici più mirati (e.g.: definizione e miglioramento di metriche e codici esistenti per l’analisi di protocolli di progettazione, definizione di regole per l’interpretazione automatica dei controlli di progettazione, sviluppo di sistemi di riconoscimento automatico delle design moves,…).
Applicazione di metodi e strumenti di Innovazione Sistematica a casi di studio industriali Gaetano Cascini In virtù della collaborazione con aziende operanti in diversi settori, sono disponibili temi per tesi e tesine di laurea mirate all’applicazione degli strumenti appresi nel corso di studio a problemi di innovazione proposti dalle aziende o raccolti dal Centro di Competenza per l’Innovazione Sistematica (www.innovazionesistematica.it).
Ideazione e sviluppo di attuatori indossabili Gaetano Cascini Un ampio numero di contesti applicativi richiede oggi l’adozione di attuatori indossabili, quali: supporto motorio a persone anziane, riabilitazione motoria, addestramento e sicurezza, sport, gaming. Le tesi di questo filone mirano all’ideazione di soluzioni specifiche per uno di questi settori, alla progettazione e realizzazione di un prototipo funzionante ed alla verifica sperimentale delle prestazioni conseguite. Particolare spazio viene dedicato alle soluzioni basate sull’impiego di leghe a memoria di forma (SMA) per l’impiego delle quali sono disponibili competenze ed attrezzature specifiche.
Engineering for sustainability: progettazione e testing di sistemi di feedback multisensoriali per modificare il comportamento umano Francesco Ferrise, Serena Graziosi (Politecnico di Milano) + Alberto Gallace (Milano Bicocca) L'obiettivo dell'attività di tesi sarà la progettazione ed il testing di soluzioni di feedback multisensoriali al fine di migliorare il modo in cui gli esseri umani interagiscono e utilizzano un prodotto e quindi, l’energia prodotta da quest’ultimo. L’obiettivo dell’attività di tesi è quello di individuare nuove soluzioni tecniche per spingere gli esseri umani a comportarsi in maniera più sostenibile. Lo studente imparerà ad utilizzare strumenti/piattaforme per la prototipazione fisica e virtuale (ad esempio ARDUINO UNO, UNITY ...) e le tecniche per condurre prove sperimentali basate sul coinvolgimento diretto dell’utente finale. L'attività di ricerca è fortemente multidisciplinare e sarà svolta in collaborazione con il Dipartimento di Psicologia dell'Università di Milano Bicocca.
Engineering for sports: progettazione e testing di soluzioni tecniche multisensoriali per migliorare l’esperienza percepita durante lo svolgimento di attività fisiche outdoor e indoor Francesco Ferrise, Serena Graziosi (Politecnico di Milano) + Alberto Gallace (Milano Bicocca) L'obiettivo dell'attività di tesi sarà la progettazione ed il testing di soluzioni tecniche multisensoriali, ad esempio di tipo wearable, che possano fungere da guida (“virtual coach) o essere utilizzati come simulatori durante un’attività fisica o di gioco. Gli utilizzatori finali delle soluzioni tecniche progettate possono essere sportivi professionisti, amanti dello sport e bambini. Lo studente imparerà ad utilizzare strumenti/piattaforme per la prototipazione fisica e virtuale (ad esempio ARDUINO UNO, UNITY ...) e le tecniche per condurre prove sperimentali basate sul coinvolgimento diretto dell’utente finale. L'attività di ricerca è fortemente multidisciplinare e sarà svolta in collaborazione con il Dipartimento di Psicologia dell'Università di Milano Bicocca.